Da presso e nei dintorni

enrico de lea – letture, scritture, realtà

ego

  I. (ego) Ego, dirùto dimezzato sordo, sto nello scuro – scuro scuro ! – e mordo. II. (chi sogna) Chi sogna l’insubordine è perduto – il capitale a schermo, … Continua a leggere

13 Apr 2013 · Lascia un commento

Sole e lutto (di Josep V. Foix)

Sole e lutto, con che atavica veste, attraverso spesso la più nera desolazione, il prato trascurato,  la montagna tagliente, e gorghi profondi che mi fermano, astuti. Dove sono? mi dico. Per … Continua a leggere

11 Mar 2013 · Lascia un commento

Incerti passi nel paesaggio

Neanche quest’anno è stata la ventura D’oltrepassare il mondo della vecchia Strada provinciale e andare verso l’alto Sconfessando il cimitero panoramico   Io e l’amico dovevamo andare verso Antichi acciottolati, … Continua a leggere

7 Gen 2013 · Lascia un commento

escussioni (epigrammi per avvocati stanchi)

(consigli dal passato) vita e contraddizione a questo mondo sono parenti un po’ serpenti, sicché l’avvocato, secondo l’occasione, è un anarchico col senso dello Stato, in fondo – un aristocratico utopista, un realista cinico, … Continua a leggere

19 Dic 2012 · 2 commenti

troppo#

Troppo, come fosse un dio malato, sostenere il mondo, averne cura perché esista ancora, prima generazione all’ultimo dovere, dopo il chi ha avuto ha avuto di regola finora.

22 Ott 2012 · Lascia un commento

vecchi#

Vecchi che a non dire “sbrighiamoci a morire” di motivi buoni ne possono trovare, per esempio il tressette da finire, le spalle al monte, gli occhi fissi al mare…

16 Ott 2012 · 1 Commento

due (inediti)

avvertire trasformate tutte le possibili avvertenze in avvertimenti, trasferiti i segni i sensi le direzioni ed i divieti, porsi domande per non trovar risposta, forse c’è carne e volto per … Continua a leggere

30 Mag 2012 · Lascia un commento