ancora

in verità, non bastano quelle passeggiate
assieme, altre ne vorrei ancora, e ripetercele
in quest’eterno le parole,
e all’ombra e al sole
godere della frescura che accarezza,
e ancora glorificare la nostra altura
dinanzi al mare, la brezza – tu lo sai, sorridi,
e da queste parti rimani,
fraterno, ieri come domani

resiste, persiste

resiste, persiste, in questa compresenza

d’amore delle voci –

ad ogni chiacchierata, battuta, motteggio,

conversazione, assieme a te, tra noi e tutti voi

(un voi che non ci basta, ché ci ricomprendete

tutti dentro un noi, un noi d’ennesimo abbraccio),

vive il continuo dell’apertura oltre le croci,

la fiumara in piena, del giardino,

verzura, assoluto paesaggio

del nostro comune discorso ininterrotto…