(l’ordine della casa)

entro, mi muovo al buio, attendo
ed apro le finestre, intento, tocco
l’ordine della casa, la permanenza
dei nostri cari, non per sempre morti

perché amati, scorti fino a toccarne
la linea l’anima con la coda dell’occhio – come te
tutti vicini, nel cuore nella carne
nell’inesausto fuoco nell’essenza

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...