LETTURE/2: Anna Maria Curci

Le pareti, una volta

Il giallo inevitabile
para barriera opaca.
Le pareti, una volta
sapevano brillare.

Se le interpello, l’esito
so ormai fallimentare.
Le pareti, una volta
sapevano parlare.

Ottuse? Dal fumo occluse?
Ribelli ex-recluse?
Le pareti e la volta
sanno l’incarcerare.

(DAL VOL. “INCIAMPI E MARCAPIANO”- eD. LIETOCOLLE, 2011)


3 commenti on “LETTURE/2: Anna Maria Curci”

  1. Anna Maria ha detto:

    Grata e felice che la tua scelta sia caduta su “Le pareti, una volta”,

  2. Una forma quasi minimalista per un testo che mi appare drammatico e forte, tanto intenso da sfumare nell’ironia di un comune destino. Bella.

  3. marzia ha detto:

    Nutro profonda ammirazione e malcelata per chi come Anna Maria sa esprimersi in rima così, sdoganando l’idea di una rima colta e affabulante,poi!


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