Da presso e nei dintorni

enrico de lea – letture, scritture, realtà

contrade

S’elevava calcarea la luce, da un pertugio Aspro di mosto si apriva, ancora indugio, Il mare delle vigne alla collina, Appena sopra il sale, alla marina. Sant’Elia, le Rocche, la … Continua a leggere

13 Dic 2017 · 1 Commento

breve e forse comica iscrizione

Farsi improvviso del silenzio, in forza di un’astrazione, ma vicina vicina, la detta anima e, certo certo, ancora prossima agli umori che nel passo poco fuori della contrada abitata, stradella, … Continua a leggere

21 Nov 2017 · Lascia un commento

Solchi

Si osano solchi della fonda terra, Segni del sangue della vita vera, Si traccia in una tregua, in una guerra La strada del rifugio per la sera. Alla fontana ci … Continua a leggere

15 Nov 2017 · Lascia un commento

il senso

Il senso deciso, ultimo delle cose, come un vento Ladro, nascosto e feroce, con destrezza, A un’ora qualunque, al preciso inatteso momento, Così da smarrire il tempo in una brezza.

18 Ott 2017 · Lascia un commento

morsi

Sempre. Ci sono giorni. Ne parli. Ci ritorni. Giorni in cui si ricorda. Vi accade che un morso morda. *** Per favore, tu dimmi della notte. In quale ombra a … Continua a leggere

20 Set 2017 · Lascia un commento

Michele Ortore su “Da un’urgenza della terra-luce” (ora ne LA FURIA REFURTIVA, Vydia editore)

Ripropongo la recensione (originariamente uscita su “paneacqua”, rivista online non più operativa), di MICHELE ORTORE, della sequela/poemetto “Da un’urgenza de lla terra-luce”, apparsa nel 201 nei quaderni d’arte de La … Continua a leggere

12 Set 2017 · Lascia un commento

Boschi di Boemia

Nei boschi di Boemia, nel nome di confine L’edulcorata, quasi innocua fine, Ci si inoltra la notte in neri viaggi, Ci si accuccia nel buio, come ostaggi.

10 Set 2017 · Lascia un commento